Il Calendario di Lendinara 2023 è un progetto che ha come obbiettivo quello di suscitare la curiosità dei cittadini di Lendinara e fargli scoprire la vita dei personaggi che hanno fatto la storia della loro città
Noi di A.SVI.CO.L abbiamo dato il via a questa iniziativa con la collaborazione dei commercianti dei negozi di Lendinara.
Ecco i 28 aderenti: Ottica Flavia, Charme, Specchio Segreto, Il Tuo Intimo...
Con questa semplice ma significativa iniziativa, A.SVI.CO.L punta a valorizzare la nostra comunità di Lendinara.
Il vostro contributo è importante: mediante la partecipazione, la condivisione di idee e anche grazie ad un piccolo gesto come questo.
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Nei NEGOZI di Lendinara potete trovare le bellissime cartoline dei Personaggi che hanno fatto la storia della città. Affrettatevi a completare tutta la collezione.
Potete anche inviarle per posta ad un affetto o amico lontano per ricordargli quanto è bella la nostra città.
Nel centro storico di Lendinara stanno per arrivare delle bellissime attività alla scoperta di aneddoti storici e curiosità sulla nostra città. Continuate a seguirci!
1857 – 1921
Giornalista, scrittore e diplomatico italiano. Fu giornalista a New York e capo redattore del Corriere della Sera. Ricoprì la carica di Ministro Plenipotenziario per l'Italia, nella città di Buenos Aires.
La targa di Adolfo Rossi si trova presso via A. Rossi
1825 – 1883
Patriota, politico e giornalista italiano. Combattè contro gli austriaci, amico di Giuseppe Garibaldi e Giuseppe Mazzini, fu seguace di Carlo Catteaneo. Il suo epitaffio fu scritto dal poeta Giosuè Carducci.
1425 – 1477
Intarsiatore, tipografo e pittore italiano. Fu uno dei più importanti rappresentanti dell'arte dell'intarsio ligneo, in diretto contatto con Piero della Francesca.
La targa di Lorenzo Canozio è situata presso Riviera Mazzini
1920 – 1990
Attore italiano di teatro, diretto da Giorgio Streheler e Bogdan Jerkovic; televisivo, in diversi sceneggiati RAI e cinematografico. Nel 1978 vinse il Nastro d'Argento e La Grolla d'Oro, per il film “In Nome del Papa Re” diretto da Luigi Magni, recitando al fianco di Nino Manfredi.
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Don Giacomo Baccari 1756 - 1822
Don Francesco Baccari 1747 - 1835
Don Gaetano Baccari 1752 - 1839
A Francesco e Giacomo si devono importanti opere architettoniche religiose tra cui il Duomo di Santa Sofia, di San Biagio e il Santuario del Pilastrello. A Gaetano si deve l'istituzione della pubblica libreria di Lendinara.
La targa dei Fratelli Baccari si trova nel parco davanti la chiesa di Santa Sofia
1741 – 1820
Avvocato, Vice Prefetto del Polesine, noto poeta e traduttore. Esercitò l'avvocatura a Venezia, per trasferirsi poi in Spagna, dedicandosi allo studio della letteratura, alle traduzioni e alla produzione di componimenti poetici, fino al rientro in Italia dove fu Vice Prefetto del Polesine.
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1868 – 1957
Scrittrice, opinionista e conferenziera sul tema dell'emancipazione femminile. Protagonista della Mitteleuropa fra Otto e Novecento, illustre polesana fu dedita alla sensibilizzazione di una nuova e moderna posizione sociale femminile.
La targa di Giannetta Ugatti Roy si trova nella pista ciclabile del cimitero
1883 – 1972
Benefattrice e fondatrice della Pia Opera Giuseppe Galeazzo Marchiori. Ha dedicato la propria vita al sostegno dei bimbi poveri e disagiati.
La targa di Giuseppina Colleoni si trova presso via Santuario
1832– 1906
Moglie di Alberto Mario, reporter anglo-italiana, importante documentarista del Risorgimento Italiano. Infermiera in quattro campagne con Garibaldi, studiò le condizioni di vita dei poveri e deim minatori siciliani.
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1901 – 1982
Critico d'arte italiano e articolista, fondatore del Fronte Nuovo delle Arti al quale parteciparono grandi artisti come Renato Guttuso.
La targa di Giuseppe Marchiori si trova in via Marconi
1821 – 1901
Visse i primi anni della sua vita a Lendinara, poi a Milano e infine a Padova dove entrò in contatto con i moti studenteschi del 1848. Il ritrovamento di una lettera portò la polizia a perquisire le sue abitazioni, con il sequestro di stampe, foto, monili con emblemi politici. Dopo avere scontato un anno e mezzo di carcere venne rilasciata e ricevette in dono un anello con tre pietre tricolore da Vittorio Emanuele II in persona.
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1925 – 2017
Nato e sepolto a Lendinara da famiglia cattolica e antifascista, è stato un giornalista, critico teatrale, scrittore e direttore teatrale. Scrisse come critico letterario e teatrale per varie testate, in particolar modo per il Resto del Carlino, Giornale d'Italia, Il Gazzettino e La Fiera Letteraria.
La targa di Gian Antonio Cibotto si trova in via Cibotto
Passeggia per la città, inquadra il codice per scaricare l'app e prova la realtà aumentata!